La rosa intera arriva dal PDF del Tabulato Calciatori che scarichi dal portale L.N.D. Il calendario di ogni squadra arriva dal PDF del Comunicato Ufficiale del tuo Comitato Regionale: l'app riconosce da sola il tuo girone e si carica le gare, coi campi. Poi c'è la domenica — la distinta in due minuti, e il tabellino che va online mentre la partita è ancora in corso.
Gratis fino al 30 giugno 2027, tutto compreso · Nessuna carta di credito · Si installa dal telefono, senza App Store
A settembre si ribattono trenta schede dal tabulato: cognome, nome, data di nascita, matricola, scadenza del vincolo. Poi si copiano trenta gare di calendario dal comunicato, una per una, con data, ora e campo — e si rifà tutto quando il girone viene rettificato. Poi arriva la domenica e la distinta si ricopia a mano, con l'elenco delle matricole stampato a settembre in mezzo al tavolo. Nel frattempo il certificato medico di qualcuno è scaduto, e ce se ne accorge in campo.
Quello che la federazione ha già scritto in un PDF — i tesserati, le gare — entra caricando quel PDF. Non è un'importazione da preparare: è il file che scarichi già oggi dal portale e dal sito del comitato.
Visita medica scaduta, tessera che manca, un capitano di troppo, un fuoriquota in più: l'app lo dice mentre compili, non dopo. Sul foglio finisce solo chi è a posto.
L'archivio è della società, non del dirigente che ce l'ha in mano: ogni dispositivo tiene la sua copia e si allinea con gli altri. Se domenica quello che tiene tutto non c'è, la distinta la fa un altro.
Il Tabulato Calciatori lo scarichi dal portale servizi della L.N.D. come fai già oggi. Lo carichi qui, e da quelle pagine escono le schede: matricola, cognome e nome, data di nascita, data di tesseramento, scadenza del vincolo, codice fiscale, tipo di tesseramento. Trenta tesserati in un tocco, e sono i dati federali — non la tua trascrizione dei dati federali.
Prima di scrivere ti mostra tre mucchi: le schede nuove, quelle da completare nei campi vuoti, e le differenze — dove il tabulato dice una cosa e tu ne avevi scritta un'altra. Quelle non le tocca: te le fa vedere e decidi tu.
Al secondo giro i mucchi sono vuoti. Quindi lo si può ricaricare a ogni tesseramento nuovo di gennaio, senza paura di duplicare mezza rosa.
Un tabulato scansionato o cifrato non si legge, e in quel caso l'app dice che ha trovato zero righe. Non tira a indovinare: un dato inventato in una distinta è peggio di un campo vuoto.
Il Comunicato Ufficiale con i calendari, quello del tuo Comitato Regionale — si arriva dal sito della Lega, lnd.it, scegliendo il comitato, sezione Comunicati Ufficiali. Dentro ci sono tutti i gironi di tutte le categorie. Lo carichi intero: l'app li legge tutti, riconosce quale è il tuo e ti carica le gare della tua squadra, con giorno, ora, campo e località di ciascuna.
Il comunicato delle coppe è un altro documento, fatto in un altro modo, e vuole un altro lettore: ce l'ha. Sul C.U. n. 14 del C.R. Umbria: 29 raggruppamenti letti, quattro competizioni riconosciute, e il girone di Coppa con le sue quattro società e le sue sei partite.
Ogni squadra della società ha il suo — prima squadra, Juniores, ogni categoria del giovanile — con le avversarie e il campo di ognuna. Quando compili la distinta, l'avversaria e il campo li scegli da lì: non si scrivono.
Capita a ottobre: una squadra si ritira, il girone cambia. Si ricarica il comunicato nuovo e il girone si sostituisce, senza rifare la stagione.
L'arbitro ti mette in mano la distinta dell'avversaria e tu hai due minuti. Non la batti: la detti a voce — cognomi e numeri, uno dopo l'altro — e l'app la scrive. Da quel momento il tabellino della gara è una pagina in rete, con un codice QR stampato sul foglio: chi la apre vede le due formazioni, e poi i gol, i cambi e le ammonizioni mentre la partita va avanti, perché si aggiorna da sola a ogni tocco che fai a bordo campo.
Al cronista si dà il foglio col quadratino da inquadrare, e non si dettano più venti cognomi al telefono. I genitori che non sono in trasferta guardano la stessa pagina, e alla fine c'è il risultato.
Una gara va in rete solo se qualcuno lo chiede per quella gara, l'indirizzo ha un codice di sedici caratteri che non si indovina, e si toglie in un colpo: «ritira» cancella la pagina, non la nasconde.
Sul foglio che consegni al campo l'anno di nascita c'è, perché è la prima cosa che un cronista guarda. Nella pagina in rete no: una pagina resta, si copia e si trova, e non è la stessa esposizione.
E la distinta? È il foglio per cui questa app è nata, ed è rimasta il centro di tutto: venti righe che si compilano scegliendo il cognome, i controlli federali mentre compili, una pagina A4 come la vuole l'arbitro, con lo stemma delle due società. Solo che adesso non è più la cosa più difficile da fare: è quella che viene da sé quando la rosa e il calendario sono già dentro.
Schermate vere dell'app. I nomi sono inventati: nelle immagini di una pagina pubblica non ci mettiamo la rosa di nessuno.
Le stagioni vanno da luglio a giugno come dice il calendario federale. A luglio apri quella nuova e la rosa passa avanti con un elenco di spunte; l'anno vecchio resta in archivio, consultabile e ristampabile.
Data di rilascio, scadenza, tipo di visita e la scansione del certificato. Chi sta per scadere si vede da lontano, e a luglio ricomincia tutto da capo come è giusto.
Undici categorie, dagli Juniores ai Piccoli Amici, con gli anni di nascita ammessi che si calcolano da soli: il 1º luglio l'app scala di un anno e nessuna scheda va toccata. Nel giovanile i rimborsi non esistono, e infatti non si vedono.
Ogni squadra ha il suo girone con le avversarie e il campo di ciascuna. Quando compili, l'avversaria e il campo li scegli da lì. Per amichevoli e tornei si scrivono a mano.
Quattro profili con un PIN. Il dirigente che compila la distinta non vede i rimborsi e non tocca l'anagrafica; il segretario fa tutto. Ognuno cambia il proprio PIN.
Backup completo in un file, quando vuoi, e rosa in CSV per chi vuole tornare a Excel. Se un giorno smetti di usarla, i dati ce li hai già in mano.
È un'app che si apre dal browser e si installa: sul computer della segreteria sta larga, sull'iPhone del dirigente sta in una schermata. Niente App Store, niente aggiornamenti da scaricare, niente da installare a mano su cinque telefoni.
Tutto quello che serve sta sul dispositivo: negli spogliatoi di provincia il telefono spesso non prende, ed è proprio il momento in cui serve. Anche le 155 pagine del Regolamento sono lì dentro.
Quello che il segretario scrive in settimana, la domenica è già sul telefono di chi compila. Ogni dispositivo tiene la sua copia e si allinea quando c'è rete.
Ogni società è separata dalle altre dal database stesso, non da un controllo scritto nell'app. È la differenza fra un permesso e una serratura.
L'app esce a stagione avviata: a settembre le rose sono fatte, i calendari sono usciti e ognuno ha già il suo modo di fare le cose. Chiedere di cambiare e di pagare nello stesso momento non ha senso — quindi la stagione 2026/27 è gratis per intero, per tutti, tutto compreso. Si paga dalla stagione nuova, e il prezzo lo sai da adesso.
Cosa succede se non rinnovi. Prima ti avvisiamo, più di una volta. Poi la società continua a entrare, a consultare l'archivio e a compilare la distinta: quello che non si può più fare è stamparla. I dati restano tuoi e li porti via con un backup quando vuoi.
Un anno gratis non è uno sconto di lancio: è uno scambio. Tu la usi per una stagione intera, dalla prima distinta di settembre all'ultima di maggio. Noi in cambio vogliamo sapere cosa non funziona — e non con un questionario a stelline, che dà un numero medio e non dice cosa fare lunedì mattina.
C'è una voce nel menu, Dicci la tua, e la vedono tutti i profili — anche il più ristretto, quello di chi la domenica sta al campo. Tre caselle: «non va», «mi servirebbe», «così va bene». Poi si scrive in italiano, come viene.
Il profilo con cui hai fatto l'accesso e la schermata da cui scrivi li sa già l'app: sono le due cose che servono a chi legge, e le due che chi scrive dimentica sempre. Nient'altro parte da lì.
In un elenco che guardiamo una volta a settimana. Quello che torna più di una volta diventa una cosa da fare, e se la porta dietro la tua frase, parola per parola: il riassunto che ne farebbe uno che sviluppa dice sempre un'altra cosa.
Non è un servizio di assistenza e non c'è un tempo di risposta garantito. Se la distinta di domenica non esce, chiama: quella non è una cosa da scrivere in un elenco.
Il Tabulato Calciatori, quello che scarichi dal portale servizi della L.N.D. con l'accesso della società. Va bene il file così com'è, senza rinominarlo e senza aprirlo: lo generi lo stesso sistema nazionale per tutte le società d'Italia, ed è per questo che si può leggere. Se invece hai una scansione o una stampa rifotografata, quella non si legge — e l'app te lo dice, invece di inventare dei dati.
No: carichi il comunicato intero, con tutti i gironi di tutte le categorie, e l'app riconosce da sola quale è il tuo e ti carica quelle gare. Il comunicato si scarica dal sito del tuo Comitato Regionale — si arriva dal sito della Lega, lnd.it, scegliendo il comitato — nella sezione Comunicati Ufficiali: a inizio stagione è quello che porta tutti i calendari insieme. Per le coppe c'è un comunicato diverso, fatto in un altro modo, e va bene anche quello. Le amichevoli e i tornei si scrivono a mano: nessun comunicato li pubblica.
Puoi dettarla. L'arbitro consegna la distinta dell'avversaria pochi minuti prima del fischio: si tiene premuto il tasto e si leggono numeri e cognomi uno dietro l'altro. Se preferisci si incolla o si scrive, e i nomi che l'app ha già visto in altre gare se li ricorda.
Chiunque abbia l'indirizzo, che è il codice QR stampato sul foglio del tabellino: è fatto per il cronista e per chi non è in trasferta. Niente va in rete da solo — una gara ci finisce solo se qualcuno lo chiede per quella gara — l'indirizzo ha un codice di sedici caratteri che non si indovina, e «ritira» cancella la pagina invece di nasconderla. Nella pagina non ci sono le date di nascita, che stanno solo sulla carta.
No. L'app tiene i dati sul dispositivo e funziona anche in aereo. La rete serve solo per tenere allineati due dispositivi fra loro, e quando torna si allineano da soli.
Si apre da Safari o da Chrome come un sito. Dal telefono, "Aggiungi alla schermata Home" e da lì in poi ha la sua icona e si apre a schermo intero. Nessun App Store, nessun aggiornamento da scaricare.
La società, che ne resta titolare. Le date delle visite mediche viaggiano fra i dispositivi; le scansioni dei certificati, che sono l'unico dato sanitario vero, oggi restano sul dispositivo e si spostano solo col backup. Nessun contatore, nessuna pubblicità, nessun dato ceduto a nessuno.
L'archivio si esporta in un file quando vuoi, con dentro tutto: stagioni, rose, certificati, distinte in archivio. Si reimporta su un altro dispositivo in un minuto. Non c'è niente che resti chiuso dentro.
No, e non lo dice da nessuna parte. È fatto da una società dilettantistica per il proprio lavoro di ogni domenica, seguendo la modulistica e le categorie federali. Le sigle F.I.G.C. e L.N.D. compaiono perché è di quel campionato che si parla.
La F.C.D. Real Virtus Bettona, provincia di Perugia. L'app è nata perché ci serviva, la usiamo ogni domenica, e le cose che non funzionano le sistemiamo perché le subiamo per primi.
Scrivici il nome della società e il campionato in cui gioca. Ti rispondiamo con le istruzioni: si comincia in un pomeriggio — tabulato e comunicato li carichi in dieci minuti — e la prima distinta la fai la domenica dopo. Fino al 30 giugno 2027 non paghi niente, e a giugno decidi.
Rispondiamo di persona, non con un modulo automatico.
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